L’ora di religione  

Va subito detto che una scuola di uno Stato laico come da più parti viene proclamato il nostro, oltre che riconosciuto dalla nostra Costituzione, non dovrebbe privilegiare nessun credo religioso. In effetti l’ora della Religione cattolica nelle nostre scuole è una prevaricazione da parte dei nostri governati per imporre una ideologia che giustifichi e difenda i privilegi di quei settori (industria, commercio, banche) che di fatto controllano il potere in collaborazione con la Chiesa Cattolica.

Infatti le istituzioni religiose hanno costruito il loro potere sulla paura dell’inferno (col suo mistero e terrore) e lo hanno messo al servizio dei potenti signori e padroni di turno al fine, intimorendolo, di asservire il popolo ai loro voleri e domini. E’ indubbio che la figura di Satana alimenta l’idea di Dio, come senza un’autorità, emanazione e suggello del divino, non ci sarebbe l’asservi-mento dell’uomo sull’uomo. Il Dio cristiano rappresenta il sostituto virtuale del padrone-signore che tutto vedrebbe e a cui tutti dovrebbero sottostare. Così i 10 comandamenti sono l’espressione di regimi dispotici, schiavisti, maschilisti, sessuofobi e sono rivolti principalmente ai poveri. I peccati non sono una tentazione del demonio, ma delle necessità naturali che andrebbero regolate secondo criteri di giustizia sociale con la partecipazione di tutti e non con panacee, suppliche, preghiere, processioni, riti, pellegrinaggi, oboli a preti a santi, a santoni, a maghi,  e tanto peggio con minacce di inferni, punizioni di vario genere e di carceri.

Quello dell’amore universale predicato da Gesù sembrerebbe una rivoluzione sociale. Ma così non è se si lascia il diritto di sfruttare i bisognosi. Così questo precetto ha lo scopo di codificare la schiavitù/servitù senza la necessità di doverla imporre con la forza. Ancor peggio se si aggiunge “porgi l’altra guancia”.

Ma qual è il messaggio del calvario di Gesù morto sulla croce? Che la nostra felicità e salvezza devono passare attraverso le sofferenze, i sacrifici, le umiliazioni, le ingiustizie sociali. Quindi è un invito ai meno abbienti ad accettare tutte queste cose  senza ribellarsi. Praticamente: poveri, rassegnatevi senza ribellarvi! Così si vuole il suicidio delle nostre coscienze. Ecco perché dico che tutte le religioni, quando predicano il pacifismo parolaio senza farlo seguire da fatti concreti, sono funzionali alle società autoritarie.

Questo è il vero messaggio del Cristianesimo. Così si spiega perché l’Imperatore Teodosio 384 d.C. ne fece la Religione di Stato e perché Re, signori, dittatori, governanti e padroni di sempre hanno sempre sostenuto e foraggiato Papi e preti direttamente e indirettamente. 

Stato e Chiesa rappresentano i due volti di una stessa moneta, quella del dominio attraverso l’inganno dal volto umano caritatevole.

E se oggi in Occidente godiamo di maggiori libertà lo dobbiamo alle lotte degli oppressi e dei progressisti e non alle false magnanimità dei padroni di turno. Fosse per loro staremmo ancora nella savana con la clava a trascinare le donne per i capelli.

 

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