SCIENZIATI  non  credenti

Alan Turing (1912): Alan Mathison Turing (Londra, 23 giugno 1912 – Manchester, 7 giugno 1954) è stato un matematico e logico britannico. Padre delle scienze informatiche. Considerato uno dei padri dell'informatica, introdusse la macchina ideale ed il test che portano il suo nome.... per saperne di più

ALBERT Einstein: Oltre a essere uno dei più celebri fisici e matematici della storia della scienza, fu un grande pensatore e attivista in molti altri ambiti, dalla filosofia alla politica. Per il suo complesso apporto alle scienze e alla fisica in particolare è indicato come uno dei più importanti studiosi del XX secolo. Conosciuto soprattutto per le sue teorie sulla relatività ristretta e sulla relatività generale, diede anche importanti contributi alla nascita della meccanica quantistica e alla critica dei suoi fondamenti, alla meccanica statistica e alla cosmologia. 
Fu vincitore del Premio Nobel per la Fisica nel 1921. Quando Adolf Hitler salì al potere, Einstein era professore ospite all'università di Princeton. Quando i nazisti etichettarono i lavori di Einstein come "fisica ebrea", in contrasto con la "fisica tedesca" o "ariana", Einstein rinunciò alla cittadinanza tedesca e restò negli USA fino alla morte. Morì a Princeton nel 1955. Fece sempre parte dei movimenti anti nucleari Americani., si considerò sempre un pacifista ed un umanista. Fu inoltre cofondatore del liberale Partito Democratico Tedesco. Benché fosse stato cresciuto come ebreo, Einstein non credeva negli aspetti religiosi dell'ebraismo ma considerava sé stesso ebreo da un punto di vista etnico. A differenza di quanto a volte sostenuto, non credeva in un Dio personale. Albert Einstein descrisse l'anarchia economica della società capitalistica moderna come fonte di un male da superare. Egli era contrario ai regimi totalitari dell'Unione Sovietica e di altri paesi, ma era favorevole ad un socialismo democratico che combinasse un'economia pianificata con un profondo rispetto per i diritti umani. Per saperne dii più>

ERICH FROMM: Per Fromm, la specie uomo si può definire oltre che in termini fisici anche in termini psichici, di cui è possibile rilevare scientificamente e descrivere in termini positivi questa natura. Freud cercava l’origine dei traumi nella prima infanzia e nella storia dell’umanità. Fromm invece pone l'accento sul ruolo che l'ambiente può giocare all'interno dello sviluppo della malattia psichica individuale. In politica, Fromm era a favore di un socialismo democratico, di stampo umanista. Egli divenne quindi uno dei fondatori del movimento del Socialismo Umanista. Rientrepetra il pensiero di Marx, a suo parere profondamente travisato dalle università in Occidente e dagli apparati statali in Europa Orientale. Egli sostiene la profonda affinità fra la visione di Marx e quella di Freud sulla natura umana ed il carattere disumanizzante della società capitalista. Uno dei maggiori interessi politici di Fromm era rivolto al movimento pacifista internazionale, e nella lotta contro gli armamenti nucleari ed il coinvolgimento statunitense nella guerra in Vietnam. Per saperne di più>

Alfred Kinsey (1894): sessuologo. Il suo nome resta legato alla prima vasta inchiesta statistica condotta nel campo del comportamento sessuale umano: 18.500 interviste condotte personalmente da Kinsey e che formano il materiale del famoso rapporto Kinsey, ossia di due volumi dedicati l'uno al Il comportamento sessuale nel maschio umano (1948), l'altro al Comportamento sessuale nella femmina umana (1953).......   per saperne di più

Asimov

Baruj Benacerraf (1920): Premio Nobel per la medicina.

Burrhus Frederic Skinner (1904): psicologo. Insegnò psicologia all'università del Minnesota e successivamente ad Harvard. Nel 1938, dopo aver pubblicato due lavori su due tipi di condizionamento, pubblicò un articolo "The behaviour of organisms" che è considerato il suo principale contributo all'elaborazione della teoria del comportamentismo. Skinner può essere considerato l'immagine dell'America pragmatista e tecnologica, fiduciosa delle proprie possibilità, in cui egli viveva.... per saperne di più>

Carl Gustav Jung
Fu inizialmente vicino alle concezioni di Sigmund Freud per poi allontanarsene nel 1912. Egli apriva la ricerca psicoanalitica dalla storia personale del singolo alla storia collettiva dell'umanità, sì che l'inconscio non è più solo l'inconscio personale (detto anche Ombra) prodotto dalla rimozione ma è l'inconscio collettivo. Freud affermava che l'inconscio alla nascita era un contenitore vuoto e durante la vita si riempiva delle cose che la coscienza riteneva "inutili". Al contrario, Jung asseriva che l'inconscio aveva una sua autonomia creativa già dalla nascita di un essere umano. Inoltre, secondo Jung, la psicoanalisi di Freud era schematica e teneva poco conto della persona nel suo contesto vitale. Invece Jung dava importanza alla persona ed al suo contesto, così diede via alla sua "psicologia analitica" che voleva essere non solo uno strumento per guarire da patologie psicologiche ma anche una filosofia di vita, o ancor meglio uno strumento per adattare la propria anima alla vita e poterne cogliere tutte le potenzialità di espressione. Egli chiamò questo percorso "individuazione". Nel 1934 Jung fu criticato per la sua adesione ad un'organizzazione di origine nazista, oltre che per la sua funzione di redattore di un periodico di analoga matrice nazista. La relazione tra Jung e il nazismo continuò, anche dopo la guerra, ad essere oggetto di polemiche e dibattiti. Risale al 1923 la costruzione della famosa e per certi aspetti misteriosa Torre di Jung. L'edificio originale era basso e nascosto fra le due torri, ma all'età di ottant'anni, dopo la morte della moglie Emma nel 1955, si sentì di aggiungere un altro piano. Da allora la casa di Bollingen, senza elettricità e senza acqua corrente, con il suo silenzio, diventò il ritiro spirituale di Jung. Nel 1944 ebbe un incidente, una frattura e un successivo infarto. In coma visse un'esperienza di pre-morte che descriverà nel suo testo autobiografico Ricordi, sogni e riflessioni. Nel 1952 pubblicò gli importanti scritti sulla teoria della Sincronicità. Nel 1958 Jung si occupò degli UFO.                  Per saperne di più

Carl Sagan (1934): astrofisico. E' stato uno dei maggiori astrofisici del XX secolo, oltre ad essere stato un grande divulgatore e uno scrittore di fantascienza. È stato il fondatore del Progetto SETI per la ricerca delle intelligenze extraterrestri attraverso l'uso dei radiotelescopi.... per saperne di più>

Charles Darwin (1809): naturalista, padre dell’evoluzionismo. Celebre per aver formulato, assieme ad Alfred Russel Wallace, la teoria dell'evoluzione delle specie animali e vegetali per selezione naturale di mutazioni casuali congenite ereditarie, e per aver teorizzato la discendenza di tutti i primati (uomo compreso) da un antenato comune. Ha pubblicato la sua teoria sull'evoluzione delle specie nel libro L'origine delle specie (1859), che è rimasto il suo lavoro più noto. Ha raccolto molti dei dati su cui ha basato la sua teoria durante un viaggio intorno al mondo sulla nave HMS Beagle, e in particolare durante la sua sosta sulle Isole Galápagos....                     per saperne di più>

Claude Lévi-Strauss (1908): Antropologo francese. Egli ha applicato il metodo di indagine strutturalista agli studi antropologici. Le sue posizioni filosofiche sono molto critiche nei confronti delle tendenze idealiste e spiritualistiche della filosofia francese del periodo fra le due guerre, soprattutto perché egli riconosce in sé stesso un'esigenza di concretezza. Egli scopre presto nelle scienze umane, in particolare nella sociologia e nell'etnologia, la possibilità di costruire un discorso più concreto e innovatore sull'uomo. Sostiene che la parentela era basata sull'alleanza tra due famiglie che si viene a creare quando una donna proveniente da un gruppo sposa un uomo appartenente ad un altro gruppo.
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Dànilo Mainardi (1933): Etologo. Attualmente è professore ordinario di Conservazione della natura presso la Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche Naturali dell'Università "Ca' Foscari" di Venezia. È presidente nazionale della Lipu (Lega italiana protezione uccelli). Si è occupato principalmente dell'evoluzione del comportamento sociale e sessuale. In particolare della scelta sessuale, dimostrando l'importanza dell'apprendimento precoce nel determinare le preferenze sessuali. Con i suoi studi sull'aggressività ha dimostrato che non esiste appetenza per questo comportamento. Tra i risultati più importanti della sua ricerca è sicuramente la scoperta che anche le specie animali posseggono in certa misura la capacità tipica dell'uomo di produrre e trasmettere cultura, di trasferire, cioè, da un individuo ad un altro, soluzioni di problemi e innovazioni. Ha vinto il premio Glaxo per la divulgazione sceintifica. Nel 2003 ha ricevuto a Milano il premio "Campione" per la categoria "Ambiente". È stato direttore dell'Italian Journal of Zoology, organo dell'Unione Zoologica Italiana. Ha partecipato a numerose trasmissioni televisive specialistiche, tra le quali Dalla parte degli animali, Almanacco del TG1 e le serie di Quark. Collabora con il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera, con Casaviva e con Airone. Ha effettuato oltre 200 pubblicazioni.... per saperne di più>

Desmond Morris (1928): zoologo. E' principalmente noto per i suoi lavori come zoologo e etologo. Si pose inizialmente all'attenzione del pubblico negli anni '60, come presentatore del programma televisivo Zoo Time della ITV. I suoi studi si concentrano sul comportamento animale e umano, spiegato da un punto di vista zoologico. Ha scritto diversi libri e prodotto numerosi programmi televisivi. Nel 1957 curò una mostra di dipinti e disegni fatti da scimpanzé all'Istituto di Arte Contemporanea di Londra; tra questi ve ne erano alcuni di un giovane scimpanzé chiamato Congo. Pablo Picasso mostrò apprezzamento per Morris e la scimmia, mordendo un reporter che gli aveva espresso un'opinione per cui l'opera della scimmia non era arte. Si racconta che Picasso abbia acquistato un dipinto di Congo.... per saperne di più>

Donald Johanson (1943): paleoantropologo, scopritore di “Lucy”.
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Émile Durkheim (1858): sociologo. E' un pensatore francese che si richiama all'opera di Auguste Comte, e può considerarsi, con Karl Marx, Max Weber e Herbert Spencer, uno dei fondatori della moderna sociologia. È anche il fondatore della prima rivista dedicata alle scienze sociali, l'Année....      per saperne di più>

ERICH FROMM

Ernesto De Martino (1908): Antropologo. E' stato un antropologo, musicologo e etnomusicologo italiano. Secondo de Martino, solo attraverso la filosofia storicista l'etnologia avrebbe potuto riscattarsi dal suo "naturalismo". De Martino costruisce la sua interpretazione del magismo come epoca storica nella quale la labilità di una "presenza" non ancora decisa viene padroneggiata attraverso la magia, in una dinamica di crisi e riscatto. Innovativo nelle sue ricerche fu l'approccio multidisciplinare. "La terra del rimorso" è la sintesi delle sue ricerche sul terreno (il Salento) affiancato da un medico, uno psichiatra, una psicologa, uno storico delle religioni,un'antropologa culturale, un etnomusicologo e infine documentarista cinematografico. Nello studio del fenomeno del "tarantismo" vengono utilizzati anche filmati girati tra Copertino, Nardó e Galatina. A queste monografie segue la pubblicazione dell'importante raccolta di saggi "Furore Simbolo Valore" (1962).... per saperne di più> 

Ernst Mach (1838): Fisico e filosofo. La maggior parte dei suoi studi nel campo della fisica sperimentale riguardò l'interferenza, la diffrazione, la polarizzazione e la rifrazione della luce. In seguito Mach si occupò di moti supersonici in un fluido; pubblicò nel 1877 un articolo che descriveva il moto supersonico di un proiettile; dedusse e confermò sperimentalmente l'esistenza dell'effetto oggi conosciuto come cono di Mach. Diede un contributo di fondamentale importanza alla cosmologia ed a quella che avrebbe poi preso il nome di teoria della relatività generale grazie al suo profondo riesame storico critico dei fondamenti della meccanica. Formulò il celebre principio che Einstein battezzò in suo onore principio di Mach, che afferma che le proprietà inerziali di un corpo sono determinate per mezzo di una interazione fisica con la materia lontana. Lottò, da autentico positivista, per l'eliminazione degli elementi metafisici ancora presenti nelle teorie fisiche; in particolare criticò la nozione di spazio assoluto (il sensorium dei newtoniano) aggiudicandosi un posto di rilievo tra i precursori della teoria della relatività. Fu uno dei primi fisici a rinunciare all'ambizione metafisica di descrivere le leggi dell'universo in quanto tali, come oggetti separati dall'osservatore; le leggi fisiche furono da lui concepite come schemi di organizzazione e sistematizzazione dei dati sensoriali e strumentali, in sostanza un prodotto umano che, con un anacronismo tratto dalla teoria dell'informazione, potremmo descrivere come algoritmo di compressione dei dati empirici; concetto questo che egli rese con l'idea di economia della conoscenza. La sua filosofia viene generalmente indicata con il nome di empiriocriticismo....      per saperne di più>

Ernst Mayr (1905): biologo.... per saperne di più>

Francis Crick (1916): Premio Nobel per la medicina, co-scopritore della struttura del DNA. Scienziato britannico, passato alla storia insieme a James D. Watson, per aver costruito il primo preciso modello della struttura del DNA nel 1953. Per giungere alla struttura del DNA i due scienziati si basarono su ciò che gli studiosi che li avevano preceduti avevano scritto. Per costruire il modello del DNA si armarono di cartoncino, filo di ferro e molta pazienza.... per saperne di più>

Friedrich von Hayek (1899): Premio Nobel per l'economia nel 1974, è stato uno dei più grandi esponenti del liberalismo del secolo XX ed uno dei maggiori critici dell’economia pianificata e centralista.... per saperne di più>

George Eastman (1854): Pioniere della fotografia. Eastman giunse ad essere, a cavallo tra il XIX ed il XX secolo, uno dei maggiori industriali al mondo in campo di materiale fotografico ed apparecchi di ripresa. Nel 1884 diede inizio alla produzione di pellicole trasparenti. I suoi primi apparecchi, battezzati Kodak, entrarono in commercio nel 1888 e conquistarono in breve tempo il mercato della fotografia e della cinematografia. Nel 1889 Eastman fabbricò, con la collaborazione di H. M. Reichenbach, la pellicola trasparente di nitrocellulosa della larghezza di 35mm, base, fino all'avvento del digitale, dell'industria cinematografica. Nel 1892 sorgeva la Eastman Kodak Co., la prima società che produsse apparecchi fotografici pieghevoli ed apparecchi cinematografici a passo ridotto (16mm) su larga scala e a prezzi popolari. Prima di morire suicida, Eastman dettò questo breve messaggio: Ai miei amici: il mio lavoro è compiuto. Perché attendere?
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Gino Strada (1948): chirurgo, fondatore di “Emergency”.... per saperne di più>

Harold W. Kroto (1939): Premio Nobel per la chimica.... per saperne di più>

Herbert A. Hauptman (1917): Premio Nobel per la chimica.... per saperne di più>

Jack Steinberger (1921): Premio Nobel per la fisica.... per saperne di più>

Jacques Lacan (1901): filosofo e psicanalista....

Jacques Monod (1910): Premio Nobel per la medicina. Monod (con François Jacob) è famoso per il suo lavoro sull'operone lac. Lo studio del controllo di espressione del gene dell'operone lac fornì il primo esempio di un sistema di regolazione della trascrizione genetica. Egli suggerì anche l'esistenza di molecole mRNA che erano il tramite tra l'informazione contenuta nel DNA e quella espressa nelle proteine. Il sistema sperimentale usato da Jacob e Monod era un batterio comune, Escherichia coli. L'idea di fondo è che E. coli non spreca energia producendo uno specifico enzima se non c'è necessità di metabolizzare il lattosio, ad esempio quando sono disponibili altri zuccheri come il glucosio. Questo concetto è chiamato "regolazione negativa del gene".... per saperne di più>

Jean-Marie Lehn (1939): Premio Nobel per la chimica. Si occupa di sintesi organica. In seguito ritorna a Strasburgo dove si occupa di chimica fisica. Nel 1968 sintetizza i criptani, molecole in grado di "catturare" ioni. Si è occupato tra l'altro di riconoscimento chimico, ovvero di quel fenomeno per cui molecole complementari possono interagire attraverso interazioni deboli, aprendo il campo alla chimica recettoriale che in seguito troverà grandi applicazioni in farmacologia. Per la scoperta dei criptani Lehn riceve il Premio Nobel per la Chimica nel 1987 (con Charles J. Pedersen e Donald J. Cram). A Lehn e al suo lavoro si deve la fondazione di una importante branca della chimica, la così detta chimica supramolecolare che si occupa di entità complesse che risultano dall'associazione di due o più specie chimiche tenute insieme da legami intramolecolari non covalenti.... per saperne di più>

John Dewey (1859): filosofo e pedagogista.... per saperne di più>

Julien Offray de La Mettrie (1709): fisico e filosofo. Il primo scrittore materialista dell'illuminismo. È stato acclamato come fondatore delle scienze cognitive.... per saperne di più>

Linus C. Pauling (1901): E' stato un chimico e premio Nobel statunitense. Può essere considerato uno dei più grandi chimici del XX secolo ed è considerato il padre del legame chimico. Ha vinto due premi Nobel, il primo per la Chimica nel 1954 e il secondo per la Pace nel 1962. Le nuove regole per determinare le lunghezze dei legami chimici e le altre proprietà delle molecole sono state scritte sulla base del nuovo concetto di risonanza, inventato dallo stesso Pauling. Il grande chimico, nativo dell'Oregon, applicò la meccanica quantistica per determinare la struttura delle molecole e la natura dei legami. I suoi lavori sul legame chimico, a partire dal 1931, hanno risolto tutti gli enigmi sulla formazione di molecole contenenti atomi uguali. Pauling spiegò anche l'affinità chimica e compilò la più nota scala di elettronegatività.  Per saperne di più>

Linus Torvalds (1969): informatico, ideatore di Linux. E' autore della prima versione del kernel Linux ed attualmente coordinatore del progetto di sviluppo dello stesso. Il sistema operativo GNU/Linux, ottenuto unendo Linux con il sistema GNU, è entrato nella storia come valida alternativa ai sistemi operativi commerciali a licenza chiusa (come per esempio Microsoft Windows, Mac OS X, Unix); a differenza di questi ultimi sistemi, infatti, Linux è software libero rilasciato sotto licenza GPL (tale licenza è ritenuta attualmente dall'OSI conforme alle norme che regolano l'open source), ovvero chiunque può accedere al codice sorgente del sistema operativo, modificarlo a proprio piacimento, usare l'eseguibile per ogni scopo e copiare legalmente tale software, come previsto dalla licenza GPL.  Per saperne di più>

 

 

 

Luciano De Crescenzo (1928): ingegnere e scrittore. Diventò un autore di successo internazionale, pubblicando ventiquattro libri, vendendo 18 milioni copie nel mondo, di cui 7 milioni in Italia. Le sue opere sono state tradotte in 19 lingue e diffuse in 25 paesi. Segue una lunghissima serie di romanzi cui si aggiungono opere di saggistica. Ha sempre affiancato alla sua attività di scrittore quella di divulgatore, capace di introdurre anche il lettore più inesperto ai problemi sollevati dalla filosofia antica, ed infatti nel corso degli anni Ottanta e Novanta ha condotto sulle reti RAI una trasmissione televisiva (Zeus) sui miti e sulle leggende degli antichi greci. Oggi, a causa di una malattia neurologica, non è capace di distinguere i volti umani. De Crescenzo ha lavorato come autore in televisione ed in varie vesti nel mondo del cinema. Presentò inoltre cinque programmi televisivi, collabora a varie testate giornalistiche.  Per saperne di più>

Luigi Veronelli (Milano, 2 febbraio 1926 - Bergamo 29 novembre 2004) enologo, gastronomo e intellettuale italiano. Viene ricordato come una delle figure centrali nella valorizzazione e nella diffusione del patrimonio enogastronomico italiano. Antesignano di espressioni e punti di vista che poi sono entrati nell'uso comune e protagonista di caparbie battaglie per la preservazione delle diversità nel campo della produzione agricola e alimentare, attraverso la creazione delle denominazioni di origine, le battaglie a fianco delle amministrazioni locali, l'appoggio ai produttori al dettaglio. Si professerà, infatti, per tutta la vita di fede anarchica rifacendosi alle ultime lezioni tenute da Benedetto Croce a Milano. Per saperne di più>

Malthus Thomas

Malthus nacque nel 1766 e studiò in collegio religioso a Cambridge. Nel 1798 pubblicò il “Saggio sul principio della popolazione” in cui sostenne che l'incremento demografico avrebbe spinto a coltivare terre sempre meno fertili con conseguente penuria di generi di sussistenza per giungere all'arresto dello sviluppo economico, poiché la popolazione tenderebbe a crescere in progressione geometrica, quindi più velocemente della disponibilità di alimenti, che crescono invece in progressione aritmetica (teoria questa che sarà poi ripresa da altri economisti per teorizzare l’esaurimento del carbone prima, e del petrolio dopo).    Leggi tutto

Margherita Hack (1922): 

È ordinario di Astronomia all'Università di Trieste dal 1964 e ha diretto l'Osservatorio Astronomico di Trieste dal 1964 al 1987. E' stata anche direttore del Dipartimento di Astronomia dell'Università di Trieste. Ha lavorato presso numerosi osservatori americani ed europei ed è stata per lungo tempo membro dei gruppi di lavoro dell'ESA e della NASA. Ha pubblicato oltre 250 lavori originali su riviste internazionali e molti libri sia divulgativi sia di livello universitario. Insieme a Corrado Lamberti, direttore della rivista di divulgazione scientifica di cultura astronomica Le Stelle.    Per saperne di più

 

Maria Skłodowska Curie (1867): è stata una chimica e fisica polacca. Nel 1903 fu insignita del premio Nobel per la fisica (assieme al marito Pierre Curie e a Antoine Henri Becquerel) e, nel 1911, del premio Nobel per la chimica per i suoi lavori sulla radioattività, portando alla scoperta di nuovi elementi radioattivi, il polonio, il torio e il radio. Durante la prima guerra mondiale, sostenne l'uso delle unità mobili di radiografia come mezzo di diagnosi per i soldati feriti. Gli ultimi suoi anni di vita furono turbati dall'uso improprio e privo di precauzioni del materiale radioattivo attorno al quale aveva molto lavorato. La causa della sua morte fu quasi certamente la leucemia, dovuta all'esposizione massiccia alle radiazioni durante i suoi lunghi anni di lavoro. Per saperne di più>

Massimo Pigliucci (1964): genetista.

Murray Gell-Mann (1929): è un fisico statunitense; ricevette il premio Nobel in Fisica nel 1969 per i suoi studi sulla teoria delle particelle elementari. Ha introdotto la cosiddetta eightfold way (letteralmente la via ottupla meglio detta la via dell'ottetto) come mezzo per organizzare coerentemente il gran numero di particelle. Il contributo di Gell-Mann è stato fondamentale anche nello sviluppo del concetto di quark, della conservazione della stranezza ed il fatto che i quark possiedono una carica che vale ±1/3 o ±2/3. Attualmente è professore emerito di fisica teorica presso il Caltech e professore presso il Dipartimento di Fisica ed Astronomia dell'Università del New Mexico, ad Albuquerque. Nel 1984 ha fondato il Santa Fe Institute - un istituto non profit di ricerca - a Santa Fe, nel New Mexico, per studiare i sistemi complessi e diffondere la nozione di uno studio interdisciplinare separato di una teoria complessa. Per saperne di più>

Oliver Sacks (1933): è un neurologo, autore di romanzi che hanno per oggetto i suoi pazienti. Laureatosi presso il Queen's College di Oxford, è oggi il titolare della cattedra di neurologia presso l'Università di Los Angeles (UCLA). Ha vissuto a New York dal 1965. Nei suoi romanzi, Sacks descrive i casi clinici con pochi dettagli tecnici, concentrandosi preferenzialmente sull'esperienza personale dei pazienti - in un caso, egli stesso. Molti dei casi che racconta sono incurabili e il racconto è quello dei diversi modi in cui le persone si adattano alle loro diverse disabilità. Da un suo famoso libro, Risvegli, è stato tratto un film in cui Sacks è stato impersonato da Robin Williams e uno dei suoi pazienti da Robert De Niro. Risvegli narra l'esperienza del trattamento di pazienti post encefalitici affetti da encefalite letargica con L-DOPA durante gli anni '60. In altri suoi libri, descrive casi di sindrome di Tourette, degli effetti del morbo di Parkinson e di fenomeni meno conosciuti, come il blindsight (letteralmente visione cieca), la Sindrome di Korsakov e altri. Per saperne di più>

Peter Brian Medawar (1915): Premio Nobel per la medicina.

Piergiorgio Odifreddi (1950): matematico, logico, saggista e storico della scienza italiano, molto attivo anche come divulgatore. Ha insegnato in Italia (Torino, Alessandria, Siena, Milano), negli Stati Uniti (Cornell) e in Russia. Dal 2001, Professore Ordinario di logica matematica presso il Dipartimento di matematica dell'Università di Torino. Vivace polemista, è noto in particolare per la polemica contro le tesi e gli interventi di Antonino Zichichi (in particolare quella del suo libro Zichicche), dal quale è stato anche querelato per diffamazione. In primo grado Odifreddi è stato assolto. Ha scritto come opinionista/recensore per La rivista dei libri e vari articoli divulgativi per Le Scienze, oltre ad aver collaborato con vari quotidiani come la Repubblica, La Stampa e con il settimanale L’espresso. Radio Tre, Raidue e Raitre hanno ospitato alcuni suoi interventi in varie rubriche scientifiche. Dal 2003 Odifreddi è membro del comitato di presidenza dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti. Premio Galileo dell'Unione Matematica Italiana. Premio Peano di Mathesis. Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.                     Per saperne di più>

Pierre Curie (1859): Si laureò in fisica nel 1878. Divenne professore di fisica e dottore in scienza. Nel 1900 divenne professore alla facoltà di fisica e nel 1904 ne divenne titolare. I suoi studi furono per gran parte incentrati sulla radioattività, fatti in collaborazione con la moglie Marie Curie, con cui si sposò nel 1895. Proprio grazie a questi studi, fu premiato col Premio Nobel nel 1903 in fisica con la moglie e con Antoine Henri Becquerel. Essi, infatti, scoprirono il polonio ed il radio. Con la moglie descrisse i metodi di misura della radioattività e le ragioni per cui deve essere considerata una proprietà atomica (oggi diremmo nucleare) e non molecolare.             Per saperne di più>

Renato Dulbecco (1914): Compie gli studi universitari a Torino in Medicina, benché amasse la fisica, occupandosi prevalentemente di biologia. Caduta la dittatura fascista, Dulbecco entra a far parte delle Resistenza e fa parte del CLN della città di Torino, diventando anche membro della giunta popolare guidata dal sindaco Giovanni Roveda. Dopo la guerra inizia a occuparsi di biologia. Nel 1975, grazie alle sue scoperte in materia di interazioni tra virus tumorali e materiale genetico della cellula, è insignito del premio Nobel per la medicina assieme a David Baltimore e Howard Temin. Dal 1986 è attivamente impegnato nel Progetto Genoma, di cui è stato uno degli iniziali promotori. Oltre al premio Nobel, Dulbecco è stato insignito della laurea honoris causa in Scienze dall'Università di Yale, è membro dell'Accademia dei Lincei, dell'Accademia Nazionale delle Scienze americana e membro straniero della Royal Society inglese. Per saperne di più>

Richard Feynman (1918): è stato un fisico e matematico statunitense. Si dedicò al calcolo differenziale molto prima dei suoi coetanei ed arrivò a sviluppare una serie di notazioni e strumenti indipendenti per rappresentare e trattare le funzioni trigonometriche elementari. Questa sua abilità nel costruirsi strumenti su misura per applicare la scienza la si ritrova negli anni della maturità scientifica, con lo sviluppo dei diagrammi di Feynman e degli integrali di Feynman Gli interessi del giovane Feynman nel campo della scienza furono molteplici e riguardarono, oltre ovviamente alla fisica, la chimica, la biologia e l'elettronica. Feynman è anche l'unica persona ad aver visto l'esplosione nucleare di Trinity ad occhio nudo, con la sola protezione del vetro del parabrezza di un autocarro per schermare le radiazioni ultraviolette nocive. Sviluppò un nuovo formalismo per la meccanica quantistica, che venne in seguito adattato all'elettrodinamica quantistica. Per questo suo lavoro ricevette il Premio Nobel per la fisica nel 1965, assieme a Sin-Itiro Tomonaga e Julian Schwinger che svilupparono indipendentemente altri metodi per lo stesso problema. A partire dagli anni 50 è stato docente di fisica al California Institute of Technology e si è occupato di superfluidità, superconduttività e del decadimento beta dei neutroni. È inoltre ritenuto il padre delle nanotecnologie, del calcolatore quantistico e fece parte della commissione che ricercò le cause del disastro del Challenger nel 1986. Per saperne di più>

Richard Stallman (1953): è un noto informatico statunitense e uno dei padri del concetto del copyleft e un pioniere nel concetto di software libero. Durante gli anni dell'Università ha lavorato nel laboratorio di intelligenza artificiale del MIT, operando sullo sviluppo di sistemi operativi. È in questo contesto che, nel 1975, ha scritto Emacs, il suo editor di testi estensibile. Nel 1983 Stallman iniziò a lavorare al progetto GNU per dedicarvisi a tempo pieno ed evitare influenze da parte del MIT, che abbandonò definitivamente nel gennaio del 1984, elaborando il Manifesto GNU e fondando nel 1985 la Free Software Foundation. Nel 1989 ideò il concetto di copyleft. Per saperne di più>

Sigmund Freud (1856): fu neurologo e fondatore della psicoanalisi, una delle principali correnti della moderna psicologia, secondo la quale l'inconscio ha un notevole influsso sul comportamento e sul pensiero degli esseri umani e delle organizzazioni di ogni dimensione tra individui. In un primo momento si dedicò allo studio della ipnosi e dei suoi effetti nella cura di pazienti psicolabili. Le idee di Freud e le sue teorie - viste con diffidenza negli ambienti della Vienna del XIX secolo - sono ancora oggi al centro di accesi dibattiti e centro di discussioni non solo in ambito medico-scientifico, ma anche accademico, letterario, filosofico e culturale in genere.        Per saperne di più>

Stephen Hawking (1942): è un fisico britannico, fra i più importanti e conosciuti del mondo. Pur essendo condannato all'immobilità dalla sclerosi laterale amiotrofica, occupa oggi la cattedra lucasiana[1] di matematica all'Università di Cambridge (la stessa che fu di Isaac Newton) ed è membro della Royal Society. Noto soprattutto per i suoi studi sui buchi neri, è oggi uno fra i cosmologi più autorevoli. Per saperne di più>

Stephen Jay Gould (1941): è stato un biologo, zoologo, paleontologo e storico della scienza statunitense. È considerato uno dei divulgatori scientifici più prolifici ed influenti della sua generazione. In questa veste scrisse oltre 300 saggi pubblicati su Natural History e poi raccolti in vari volumi. In molte occasioni si espresse contro l'oppressione culturale in tutte le sue forme, in special modo contro la pseudoscienza al servizio del razzismo e contro l'insegnamento del creazionismo come teoria scientifica. Dopo aver ottenuto un PhD alla Columbia University, nel 1967 divenne un ricercatore ad Harvard. Aiutò nel 1972 Niles Eldredge a sviluppare la sua teoria degli equilibri punteggiati in cui si sostiene che i cambiamenti evolutivi avvengono in periodi di tempo relativamente brevi (su scala geologica) sotto l'impulso di stress ambientali, separati da lunghi periodi di stabilità evolutiva delle forme di vita. Per saperne di più>

Steven Weinberg (1933): è un fisico teorico, premio Nobel per la fisica nel 1979 (insieme ai colleghi Abdus Salam e Sheldon Glashow) per la teoria dell'interazione elettrodebole, 
Si è laureato nel 1954 alla Cornell University e ha ottenuto il dottorato (Ph.D.) in Fisica dalla Princeton University nel 1957. Dimostro' in particolare che fotoni e bosoni, nonostante le apparenti differenze, erano appunto elementi di una stessa famiglia di particelle. La conferma sperimentale delle idee di Weinberg e colleghi non tardo' ad arrivare. Nel periodo 1982-1983, i fisici Carlo Rubbia e Simon van der Meer identificarono (al CERN di Ginevra) le particelle subatomiche responsabili dell'interazione debole previste dalla teoria, cioè i bosoni W+, W− e Z°. In filosofia, Steven Weinberg si dichiara ateo. Per saperne di più>

Thomas H. Huxley (1825): biologo. Per saperne di più>

Valerio Pocar (1944): avvocato, sociologo e professore universitario. Avvocato cassazionista, dal 1973 è stato professore di Sociologia e di Sociologia del Diritto ed è attualmente titolare dell’insegnamento di Sociologia del Diritto, dal 1998 è presidente della Consulta di Bioetica, membro del Comitato Etico della Fondazione Florian e dell’Istituto Neurologico "C. Besta". È autore di un centinaio di pubblicazioni (articoli e libri) sulla storia del Pensiero sociologico-giuridico, sulla sociologia delle professioni giuridiche, sulla sociologia del diritto della famiglia, sulla bioetica. Tra le sue pubblicazioni, numerosi saggi in tema di diritti degli animali, tra i quali Gli animali non umani. Dal 1998 è presidente della Consulta di Bioetica (Milano) e, dal 2003, è membro del comitato di presidenza dell'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti. Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Valerio_Pocar"
sociologo del diritto. Per saperne di più>

Wilhelm Reich (1897): è stato un medico, psichiatra, psicoanalista e scrittore. Fu allievo di Sigmund Freud. Le sue ricerche scientifiche spaziarono in molti ambiti, senza limitatarsi al suo campo specifico di studi, quello della psichiatria, di cui è uno dei padri fondatori. Nell'ultima parte della sua vita alcune ricerche da lui compiute lo portarono ad affermare di avere scoperto una nuova forma di energia (orgone) Queste teorie furono fortemente osteggiate dalla comunità scientifica in quanto mancanti di prove sperimentali e di un apparato teorico a sostegno. Negli anni Trenta Reich sostenne di aver scoperto un'energia cosmica e la chiamò per questo orgonica, supponendo che fosse contenuta nell'atmosfera e nella materia vivente. In mancanza di prove sperimentali, questa sua opinione non fu mai accettata dal mondo scientifico. Quando una sua opera fu messa al bando dai nazisti, Reich decise di fuggire dall'Austria e si trasferì nel 1939 negli Stati Uniti d'America. Processato per aver violato il divieto, della FDA, e alla fine fu condannato a 2 anni di reclusione dove morì per un attacco cardiaco un anno dopo, il giorno prima del suo rilascio. Reich, come Freud, era un convinto assertore della sessualità come elemento centrale della psicanalisi; alla base di tutta la teorizzazione reichiana vi sono i postulati appartenenti al primo periodo di ricerca di Freud, il quale postulava la libido o pulsione come "energia", ovvero come "forza motrice della psiche". Reich rifiuta la teoria dell'istinto di morte. Secondo Reich, la scoperta (e rimozione) dei "blocchi psichici" poteva essere facilitata dall'eliminazione dei "blocchi fisici". Reich riteneva di poter misurare queste variazioni energetiche attraverso un oscilloscopio. Con il concetto di corazza indica l'ancoraggio bio-psicologico della repressione emozionale L'equilibrio psichico garantito dalla corazza ha quindi un prezzo; in cambio ci protegge da quei traumi che non siamo riusciti a rimuovere (altra differenza con Freud) e riduce l'ansia e la paura apparente. In verità una corazza molto sviluppata nasconde una profonda insicurezza interiore ed una forte sfiducia nell'ambiente esterno, percepito come ostile e pericoloso. Reich si affiancò al filone, ispirato anche da Freud e dalla sua teoria sui tabù. Reich tende ad "identificare" la salute psichica con la liberazione della sessualità; passando sul piano "politico", questa teoria da psicologica diventa sociologica e condanna la società dell'epoca, vista come borghese ed oscurantista. Reich riesce così a coniugare Marx e Freud, accusando la classe dominante di mantenere l'ordine sociale (e con esso la propria supremazia) reprimendo il libero manifestarsi dell'energia sessuale. La morale sessuale dominante nella società e nella famiglia si esplica in sostanza, tramite una struttura psichica che reprime le pulsioni sessuali, generando nevrosi ed infelicità. Reich ha in questo profondamente influenzato studiosi come Fromm e Marcuse, anch'essi accusati di simpatizzare per il comunismo, sebbene nel caso di Fromm si trattasse solo di una forte critica alla società consumistica e vuota statunitense, cui corrispondeva un'altrettanto forte critica dei regimi comunisti. Reich si iscrive nel 1927 al Partito Comunista Austriaco.
La militanza nel partito consente a Reich di scoprire quella che avrebbe definito in seguito come la "materia sessuale di massa": La psicologia di massa del fascismo (dove individua nel fascismo "l'espressione politicamente organizzata della struttura caratteriale umana media" in quanto costituisce "l'atteggiamento fondamentale dell’uomo autoritariamente represso dalla civiltà delle macchine"), Reich è anche bandito – nel 1934 – dalla "Società psicoanalitica internazionale", mentre già si trova a vagabondare per l'Europa per sottrarsi al nazismo oramai dilagante. Nei suoi ultimi anni Reich ha narrato in diverse circostanze di quelle che riteneva le sue esperienze con gli alieni. Inoltre, Reich ipotizzò di poter essere egli stesso frutto di un incrocio con gli alieni:. I sostenitori delle teorie del Reich ritengono che un indizio del legame profondo tra orgasmo e malattia si possa riscontrare nell'azione di antidepressivi di ultima generazione di tipo SSRI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina) i quali hanno in alcuni casi come effetto collaterale temporaneo l'anorgasmia. 
 
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