SCIENZIATI non credenti
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Alan
Turing
(1912): Alan Mathison Turing (Londra, 23 giugno 1912 – Manchester, 7
giugno 1954) è stato un matematico e logico britannico. Padre delle
scienze informatiche. Considerato uno dei padri dell'informatica,
introdusse la macchina ideale ed il test che portano il suo nome
ALBERT
Einstein: Oltre a essere uno dei più celebri fisici e matematici della storia della scienza, fu un grande pensatore e attivista in molti altri ambiti, dalla filosofia alla politica. Per il suo complesso apporto alle scienze e alla fisica in particolare è indicato come uno dei più importanti studiosi del XX secolo. Conosciuto soprattutto per le sue teorie sulla relatività ristretta e sulla relatività generale, diede anche importanti contributi alla nascita della meccanica quantistica e alla critica dei suoi fondamenti, alla meccanica statistica e alla cosmologia. ERICH FROMM: Per Fromm, la specie uomo si può definire oltre che in termini fisici anche in termini psichici, di cui è possibile rilevare scientificamente e descrivere in termini positivi questa natura. Freud cercava l’origine dei traumi nella prima infanzia e nella storia dell’umanità. Fromm invece pone l'accento sul ruolo che l'ambiente può giocare all'interno dello sviluppo della malattia psichica individuale. In politica, Fromm era a favore di un socialismo democratico, di stampo umanista. Egli divenne quindi uno dei fondatori del movimento del Socialismo Umanista. Rientrepetra il pensiero di Marx, a suo parere profondamente travisato dalle università in Occidente e dagli apparati statali in Europa Orientale. Egli sostiene la profonda affinità fra la visione di Marx e quella di Freud sulla natura umana ed il carattere disumanizzante della società capitalista. Uno dei maggiori interessi politici di Fromm era rivolto al movimento pacifista internazionale, e nella lotta contro gli armamenti nucleari ed il coinvolgimento statunitense nella guerra in Vietnam. Per saperne di più> Alfred
Kinsey (1894): sessuologo.
Asimov Burrhus
Frederic Skinner (1904): psicologo. Carl Gustav Jung Carl
Sagan (1934): astrofisico. Charles
Darwin (1809): naturalista, padre dell’evoluzionismo. Dànilo
Mainardi (1933): Etologo. Desmond
Morris (1928): zoologo. Émile
Durkheim (1858): sociologo. ERICH FROMM Ernesto
De Martino (1908): Antropologo. Ernst
Mach (1838):
Fisico e filosofo. Francis
Crick (1916): Premio Nobel per la medicina, co-scopritore
della struttura del DNA. Friedrich
von Hayek (1899): Premio Nobel per l'economia nel 1974,
è stato uno dei più grandi esponenti del liberalismo del secolo XX ed
uno dei maggiori critici dell’economia pianificata e centralista....
per saperne di più> Gino
Strada (1948): chirurgo, fondatore di “Emergency”....
per saperne di più> Harold
W. Kroto (1939): Premio Nobel per la chimica.... per saperne di
più> Herbert
A. Hauptman (1917): Premio Nobel per la chimica.... per saperne di
più> Jack
Steinberger (1921): Premio Nobel per la fisica.... per saperne di
più> Jacques
Lacan (1901): filosofo e psicanalista.... Jacques
Monod (1910): Premio Nobel per la medicina. Jean-Marie
Lehn (1939): Premio Nobel per la chimica. Julien
Offray de La Mettrie (1709): fisico e filosofo. Linus C. Pauling (1901): E' stato un chimico e premio Nobel statunitense. Può essere considerato uno dei più grandi chimici del XX secolo ed è considerato il padre del legame chimico. Ha vinto due premi Nobel, il primo per la Chimica nel 1954 e il secondo per la Pace nel 1962. Le nuove regole per determinare le lunghezze dei legami chimici e le altre proprietà delle molecole sono state scritte sulla base del nuovo concetto di risonanza, inventato dallo stesso Pauling. Il grande chimico, nativo dell'Oregon, applicò la meccanica quantistica per determinare la struttura delle molecole e la natura dei legami. I suoi lavori sul legame chimico, a partire dal 1931, hanno risolto tutti gli enigmi sulla formazione di molecole contenenti atomi uguali. Pauling spiegò anche l'affinità chimica e compilò la più nota scala di elettronegatività. Per saperne di più> Linus
Torvalds (1969): informatico, ideatore di Linux.
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Luciano
De Crescenzo (1928): ingegnere e scrittore. Luigi
Veronelli (Milano, 2 febbraio 1926 - Bergamo 29 novembre 2004) enologo, gastronomo e intellettuale italiano. Viene ricordato come una delle figure centrali nella valorizzazione e nella diffusione del patrimonio enogastronomico italiano. Antesignano di espressioni e punti di vista che poi sono entrati nell'uso comune e protagonista di caparbie battaglie per la preservazione delle diversità nel campo della produzione agricola e alimentare, attraverso la creazione delle denominazioni di origine, le battaglie a fianco delle amministrazioni locali, l'appoggio ai produttori al dettaglio. Si professerà, infatti, per tutta la vita di fede anarchica rifacendosi alle ultime lezioni tenute da Benedetto Croce a Milano. Per
saperne di più> Malthus Thomas Malthus nacque nel 1766 e studiò in collegio religioso a Cambridge. Nel 1798 pubblicò il “Saggio sul principio della popolazione” in cui sostenne che l'incremento demografico avrebbe spinto a coltivare terre sempre meno fertili con conseguente penuria di generi di sussistenza per giungere all'arresto dello sviluppo economico, poiché la popolazione tenderebbe a crescere in progressione geometrica, quindi più velocemente della disponibilità di alimenti, che crescono invece in progressione aritmetica (teoria questa che sarà poi ripresa da altri economisti per teorizzare l’esaurimento del carbone prima, e del petrolio dopo). Leggi tutto Margherita Hack (1922): È ordinario di Astronomia all'Università di Trieste dal 1964 e ha diretto l'Osservatorio Astronomico di Trieste dal 1964 al 1987. E' stata anche direttore del Dipartimento di Astronomia dell'Università di Trieste. Ha lavorato presso numerosi osservatori americani ed europei ed è stata per lungo tempo membro dei gruppi di lavoro dell'ESA e della NASA. Ha pubblicato oltre 250 lavori originali su riviste internazionali e molti libri sia divulgativi sia di livello universitario. Insieme a Corrado Lamberti, direttore della rivista di divulgazione scientifica di cultura astronomica Le Stelle. Per saperne di più
Maria
Skłodowska Curie (1867): è stata una chimica e fisica polacca. Nel 1903 fu insignita del premio Nobel per la fisica (assieme al marito Pierre Curie e a Antoine Henri Becquerel) e, nel 1911, del premio Nobel per la chimica per i suoi lavori sulla radioattività, portando alla scoperta di nuovi elementi
radioattivi, il polonio, il torio e il radio. Durante la prima guerra mondiale, sostenne l'uso delle unità mobili di radiografia come mezzo di diagnosi per i soldati feriti. Gli ultimi suoi anni di vita furono turbati dall'uso improprio e privo di precauzioni del materiale radioattivo attorno al quale aveva molto lavorato.
La causa della sua morte fu quasi certamente la leucemia, dovuta all'esposizione massiccia alle radiazioni durante i suoi lunghi anni di lavoro.
Per saperne di più> Massimo
Pigliucci (1964): genetista. Murray
Gell-Mann (1929): è un fisico statunitense; ricevette il premio Nobel in Fisica nel 1969 per i suoi studi sulla teoria delle particelle elementari.
Ha introdotto la cosiddetta eightfold way (letteralmente la via ottupla meglio detta la via dell'ottetto) come mezzo per organizzare coerentemente il gran numero di particelle.
Il contributo di Gell-Mann è stato fondamentale anche nello sviluppo del concetto di quark, della conservazione della stranezza ed il fatto che i quark possiedono una carica che vale ±1/3 o ±2/3. Attualmente è professore emerito di fisica teorica presso il Caltech e professore presso il Dipartimento di Fisica ed Astronomia dell'Università del New Mexico, ad
Albuquerque. Nel 1984 ha fondato il Santa Fe Institute - un istituto non profit di ricerca - a Santa Fe, nel New Mexico, per studiare i sistemi complessi e diffondere la nozione di uno studio interdisciplinare separato di una teoria complessa.
Per saperne di più> Oliver
Sacks (1933): è un neurologo, autore di romanzi che hanno per oggetto i suoi pazienti. Laureatosi presso il Queen's College di Oxford, è oggi il titolare della cattedra di neurologia presso l'Università di Los Angeles (UCLA). Ha vissuto a New York dal 1965. Nei suoi romanzi, Sacks descrive i casi clinici con pochi dettagli tecnici, concentrandosi preferenzialmente sull'esperienza personale dei pazienti - in un caso, egli stesso. Molti dei casi che racconta sono incurabili e il racconto è quello dei diversi modi in cui le persone si adattano alle loro diverse disabilità. Da un suo famoso libro, Risvegli, è stato tratto un film in cui Sacks è stato impersonato da Robin Williams e uno dei suoi pazienti da Robert De Niro. Risvegli narra l'esperienza del trattamento di pazienti post encefalitici affetti da encefalite letargica con L-DOPA durante gli anni '60. In altri suoi libri, descrive casi di sindrome di Tourette, degli effetti del morbo di Parkinson e di fenomeni meno conosciuti, come il blindsight (letteralmente visione cieca), la Sindrome di Korsakov e altri.
Per saperne di più> Piergiorgio
Odifreddi (1950): matematico, logico, saggista e storico della scienza italiano, molto attivo anche come
divulgatore. Ha insegnato in Italia (Torino, Alessandria, Siena, Milano), negli Stati Uniti (Cornell) e in Russia. Dal 2001, Professore Ordinario di logica matematica presso il Dipartimento di matematica dell'Università di Torino.
Vivace polemista, è noto in particolare per la polemica contro le tesi e gli interventi di Antonino Zichichi (in particolare quella del suo libro Zichicche), dal quale è stato anche querelato per diffamazione. In primo grado Odifreddi è stato assolto. Ha scritto come opinionista/recensore per La rivista dei libri e vari articoli divulgativi per Le Scienze,
oltre ad aver collaborato con vari quotidiani come la Repubblica, La Stampa e con il settimanale L’espresso. Radio Tre, Raidue e Raitre hanno ospitato alcuni suoi interventi in varie rubriche scientifiche. Dal 2003 Odifreddi è membro del comitato di presidenza dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti. Premio Galileo dell'Unione Matematica Italiana. Premio Peano di Mathesis. Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Per saperne di più> Renato
Dulbecco (1914): Compie gli studi universitari a Torino in Medicina, benché amasse la fisica, occupandosi prevalentemente di biologia. Caduta la dittatura fascista, Dulbecco entra a far parte delle Resistenza e fa parte del CLN della città di Torino, diventando anche membro della giunta popolare guidata dal sindaco Giovanni Roveda. Dopo la guerra inizia a occuparsi di biologia. Nel 1975, grazie alle sue scoperte in materia di interazioni tra virus tumorali e materiale genetico della cellula, è insignito del premio Nobel per la medicina assieme a David Baltimore e Howard Temin. Dal 1986 è attivamente impegnato nel Progetto Genoma, di cui è stato uno degli iniziali promotori. Oltre al premio Nobel, Dulbecco è stato insignito della laurea honoris causa in Scienze dall'Università di Yale, è membro dell'Accademia dei Lincei, dell'Accademia Nazionale delle Scienze americana e membro straniero della Royal Society inglese.
Per saperne di più> Richard
Feynman (1918): è stato un fisico e matematico statunitense. Si dedicò al calcolo differenziale molto prima dei suoi coetanei ed arrivò a sviluppare una serie di notazioni e strumenti indipendenti per rappresentare e trattare le funzioni trigonometriche elementari. Questa sua abilità nel costruirsi strumenti su misura per applicare la scienza la si ritrova negli anni della maturità scientifica, con lo sviluppo dei diagrammi di Feynman e degli integrali di Feynman Gli interessi del giovane Feynman nel campo della scienza furono molteplici e riguardarono, oltre ovviamente alla fisica, la chimica, la biologia e l'elettronica. Feynman è anche l'unica persona ad aver visto l'esplosione nucleare di Trinity ad occhio nudo, con la sola protezione del vetro del parabrezza di un autocarro per schermare le radiazioni ultraviolette nocive. Sviluppò un nuovo formalismo per la meccanica quantistica, che venne in seguito adattato all'elettrodinamica quantistica. Per questo suo lavoro ricevette il Premio Nobel per la fisica nel 1965, assieme a Sin-Itiro Tomonaga e Julian Schwinger che svilupparono indipendentemente altri metodi per lo stesso problema. A partire dagli anni 50 è stato docente di fisica al California Institute of Technology e si è occupato di superfluidità, superconduttività e del decadimento beta dei neutroni. È inoltre ritenuto il padre delle nanotecnologie, del calcolatore quantistico e fece parte della commissione che ricercò le cause del disastro del Challenger nel 1986. Per
saperne di più> Richard
Stallman (1953): è un noto informatico statunitense e uno dei padri del concetto del copyleft e un pioniere nel concetto di software libero. Durante gli anni dell'Università ha lavorato nel laboratorio di intelligenza artificiale del MIT, operando sullo sviluppo di sistemi operativi. È in questo contesto che, nel 1975, ha scritto Emacs, il suo editor di testi estensibile. Nel 1983 Stallman iniziò a lavorare al progetto GNU per dedicarvisi a tempo pieno ed evitare influenze da parte del MIT, che abbandonò definitivamente nel gennaio del 1984, elaborando il Manifesto GNU e fondando nel 1985 la Free Software
Foundation. Nel 1989 ideò il concetto di copyleft. Per saperne di
più> Sigmund
Freud (1856): fu neurologo e fondatore della psicoanalisi, una delle principali correnti della moderna psicologia, secondo la quale l'inconscio ha un notevole influsso sul comportamento e sul pensiero degli esseri umani e delle organizzazioni di ogni dimensione tra individui. In un primo momento si dedicò allo studio della ipnosi e dei suoi effetti nella cura di pazienti psicolabili. Le idee di Freud e le sue teorie - viste con diffidenza negli ambienti della Vienna del XIX secolo - sono ancora oggi al centro di accesi dibattiti e centro di discussioni non solo in ambito medico-scientifico, ma anche accademico, letterario, filosofico e culturale in genere.
Per saperne di più> Steven
Weinberg (1933): è un fisico teorico, premio Nobel per la fisica nel 1979 (insieme ai colleghi Abdus Salam e Sheldon Glashow) per la teoria dell'interazione elettrodebole, Thomas
H. Huxley
(1825): biologo. Per saperne di più> Valerio
Pocar (1944): avvocato, sociologo e professore universitario. Avvocato cassazionista, dal 1973 è stato professore di Sociologia e di Sociologia del Diritto ed è attualmente titolare dell’insegnamento di Sociologia del Diritto, dal 1998 è presidente della Consulta di Bioetica, membro del Comitato Etico della Fondazione Florian e dell’Istituto Neurologico "C. Besta". È autore di un centinaio di pubblicazioni (articoli e libri) sulla storia del Pensiero sociologico-giuridico, sulla sociologia delle professioni giuridiche, sulla sociologia del diritto della famiglia, sulla bioetica. Tra le sue pubblicazioni, numerosi saggi in tema di diritti degli animali, tra i quali Gli animali non umani.
Dal 1998 è presidente della Consulta di Bioetica (Milano) e, dal 2003, è membro del comitato di presidenza dell'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti. Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Valerio_Pocar" Wilhelm
Reich (1897): è stato un medico, psichiatra, psicoanalista e scrittore. Fu allievo di Sigmund Freud. Le sue ricerche scientifiche spaziarono in molti ambiti, senza limitatarsi al suo campo specifico di studi, quello della psichiatria, di cui è uno dei padri fondatori. Nell'ultima parte della sua vita alcune ricerche da lui compiute lo portarono ad affermare di avere scoperto una nuova forma di energia (orgone) Queste teorie furono fortemente osteggiate dalla comunità scientifica in quanto mancanti di prove sperimentali e di un apparato teorico a sostegno. Negli anni Trenta Reich sostenne di aver scoperto un'energia cosmica e la chiamò per questo orgonica, supponendo che fosse contenuta nell'atmosfera e nella materia vivente. In mancanza di prove sperimentali, questa sua opinione non fu mai accettata dal mondo scientifico. Quando una sua opera fu messa al bando dai nazisti, Reich decise di fuggire dall'Austria e si trasferì nel 1939 negli Stati Uniti d'America. Processato per aver violato il divieto, della FDA, e alla fine fu condannato a 2 anni di reclusione dove morì per un attacco cardiaco un anno dopo, il giorno prima del suo rilascio. Reich, come Freud, era un convinto assertore della sessualità come elemento centrale della psicanalisi; alla base di tutta la teorizzazione reichiana vi sono i postulati appartenenti al primo periodo di ricerca di Freud, il quale postulava la libido o pulsione come "energia", ovvero come "forza motrice della psiche". Reich rifiuta la teoria dell'istinto di morte. Secondo Reich, la scoperta (e rimozione) dei "blocchi psichici" poteva essere facilitata dall'eliminazione dei "blocchi fisici". Reich riteneva di poter misurare queste variazioni energetiche attraverso un oscilloscopio. Con il concetto di corazza indica l'ancoraggio bio-psicologico della repressione emozionale L'equilibrio psichico garantito dalla corazza ha quindi un prezzo; in cambio ci protegge da quei traumi che non siamo riusciti a rimuovere (altra differenza con Freud) e riduce l'ansia e la paura apparente. In verità una corazza molto sviluppata nasconde una profonda insicurezza interiore ed una forte sfiducia nell'ambiente esterno, percepito come ostile e pericoloso. Reich si affiancò al filone, ispirato anche da Freud e dalla sua teoria sui tabù. Reich tende ad "identificare" la salute psichica con la liberazione della sessualità; passando sul piano "politico", questa teoria da psicologica diventa sociologica e condanna la società dell'epoca, vista come borghese ed oscurantista. Reich riesce così a coniugare Marx e Freud, accusando la classe dominante di mantenere l'ordine sociale (e con esso la propria supremazia) reprimendo il libero manifestarsi dell'energia sessuale. La morale sessuale dominante nella società e nella famiglia si esplica in sostanza, tramite una struttura psichica che reprime le pulsioni sessuali, generando nevrosi ed infelicità. Reich ha in questo profondamente influenzato studiosi come Fromm e Marcuse, anch'essi accusati di simpatizzare per il comunismo, sebbene nel caso di Fromm si trattasse solo di una forte critica alla società consumistica e vuota statunitense, cui corrispondeva un'altrettanto forte critica dei regimi comunisti. Reich si iscrive nel 1927 al Partito Comunista Austriaco.
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