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S.
AGOSTINO (354-430):
dottore della Chiesa, tale probabilmente per la sua morale estremamente
ristretta, tanto che definì il piacere sessuale «marciume» e «pus
nauseabondo». Peccato che il personaggio fino alla mezza età si sia dato
alla lussuria più sfrenata: già concubino, si fidanzò con una bambina
di dieci anni e si scelse un’amante più anziana. Fu anche uno dei primi
a sostenere che la Chiesa poteva pure uccidere in nome dei propri scopi.
Fonte: http://www.uaar.it/ateismo/controinformazione/
S.
ATANASIO (295-373):
diventato vescovo grazie a dei brogli, si scagliò contro il rivale Ario
definendolo «semibestia», «pendaglio da forca» e inventandogli in
seguito una morte per scissione di intestino, fegato e cuore,
trasformazione in liquame e sparizione del liquame stesso in una fogna.
Soprannominato “il faraone cristiano”, sostenne che «in guerra è
lodevole uccidere l’avversario». Fonte: http://www.uaar.it/ateismo/controinformazione/
S.
BERNARDO DI CHIARAVALLE (1090-1153):
antisemita, fu il promotore della seconda crociata; a tale scopo creò e
promosse diversi ordini monastici militari. Sua la tesi che «il
soldato di Cristo può uccidere con la coscienza tranquilla… la morte
dei pagani ridonda a sua gloria, perché significa la gloria di Cristo».
Fonte: http://www.uaar.it/ateismo/controinformazione/
S.
CIRILLO D’ALESSANDRIA (370-444):
vescovo di Alessandria d’Egitto, espulse gli ebrei dalla città e ne
saccheggiò i templi. Fu il mandante dell’assassinio della filosofa
Ipazia, straziata da decine di monaci con delle conchiglie appuntite, e il
propugnatore del culto mariano al concilio di Efeso, diffuso anche grazie
alla distribuzione di enormi quantità di denaro. Fonte: http://www.uaar.it/ateismo/controinformazione/
S.
ELENA (257-336):
la santa madre dell’imperatore Costantino non era la moglie di suo
padre, ma una concubina recuperata in un’osteria balcanica,
superstiziosa oltre ogni limite e iniziatrice del culto delle reliquie; fu
successivamente ripudiata. Fonte: http://www.uaar.it/ateismo/controinformazione/
S.
GIOVANNI BOSCO (1815-1888):
noto per aver inventato gli oratorî, è meno conosciuto come
“vendicatore”: adirato contro i Savoia prima per la libertà religiosa
concessa ai valdesi, poi per la soppressione di alcuni ordini religiosi,
annuncia l’imminente morte di diversi famigliari di Vittorio Emanuele II.
Quando poi effettivamente qualcuno muore, inizia a essere venerato come
santo e profeta. Fonte: http://www.uaar.it/ateismo/controinformazione/
PIO
IX (1792-1878):
cosa ha fatto per meritarsi tale gloria? Giovanni Maria Mastai Ferretti fu
il papa di Porta Pia e cercò di impedire l’unità d’Italia per
difendere il suo staterello pontificio: secondo il Dal Canto mandò a
morte almeno 1000 patrioti. Fu il papa che fece rapire un bambino ebreo di
sei anni (Edgardo
Mortara) solo perché era stato fatto segretamente battezzare da una
domestica. Fu il papa che proclamò il dogma dell’infallibilità papale,
ovvero di sé stesso. E, dulcis in fundo, fu il papa del Sillabo,
ovvero di un allegato dell’enciclica Quanta cura, nel quale
stilava un elenco di “errori”: la libertà di scegliere una religione,
la libertà di pensiero, la democrazia. Secondo lui l’istruzione doveva
rimanere tassativamente in mano alla chiesa: forse per questo Giovanni
Paolo II lo stimava tanto.
Una pubblicazione utile: «La leggenda del santo
rapitore», dossier speciale della rivista Adista, n. 24/2000.
Fonte: http://www.uaar.it/ateismo/controinformazione/
ALOIJZIJE
STEPINAC (1898-1960):
arcivescovo di Zagabria, fu un’entusiasta sostenitore della dittatura
filo-nazista ustascia, durante la quale quasi un milione di serbi venne
sterminato. Da questa dittatura fu nominato membro del parlamento e
ottenne la più alta onorificenza statale per «lo smascheramento dei
traditori nel paese e all’estero». Finita la guerra esportò
l’oro croato verso il Vaticano e i suoi amici ustascia verso il
Sudamerica.
Una pubblicazione utile: Marco Aurelio Rivelli. L’arcivescovo
del genocidio. Kaos 1998. Un libro ben documentato e con
agghiaccianti fotografie sul massacro degli ortodossi. Fonte: http://www.uaar.it/ateismo/controinformazione/
MADRE
TERESA DI CALCUTTA (1910-1997):
Non poteva mancare, in questa parata di stelle, la inquieta (e
inquietante) religiosa di etnìa albanese nata come Agnese Ganxha Bojaxhiu
a Skopje, nell’allora Regno di Jugoslavia; la sua morte nel settembre
del 1997 cancella di fatto dai mass-media quella, avvenuta cinque giorni
prima, di un’altra celebrità, lady Diana Spencer (anch’essa, per
inciso, divenuta oggetto di culto una volta defunta). Dopo
un’istruttoria a tempo di record, Karol Woytjla ne fissò la cerimonia
di beatificazione il 19 ottobre 2003.
Ritenuta santa già da viva grazie a una sagace operazione di marketing,
la protettrice dei poveri li costringeva a vivere i loro ultimi giorni in
un ospedale privo di ogni comfort, nonostante le offerte miliardarie
provenienti da ogni parte, specie da bancarottieri e dittatori sanguinari.
Specializzata in battesimi in punto di morte e nella difesa a oltranza
della Chiesa: «se fossi costretta a scegliere tra Galileo e
l’Inquisizione, sceglierei l’Inquisizione». |
Una pubblicazione utile: Christopher Hitchens. La
posizione della missionaria. Teoria e pratica di madre Teresa.
Minimum Fax 1997. Un agile testo su atti e misfatti della suora di origine
albanese. Dello stesso Christopher Hitchens, un’intervista
su Madre Teresa concessa alla rivista Secular Humanism (traduzione
in italiano). Fonte: http://www.uaar.it/ateismo/controinformazione/
S.
PRASSEDE (mai esistita):
su di lei fu inventata una leggenda pulp: sarebbe stata condannata
al martirio per aver versato in un pozzo sangue di martiri cristiani che
aveva in precedenza raccolto con una spugna. Fonte: http://www.uaar.it/ateismo/controinformazione/
S.
ROBERTO BELLARMINO (1542-1621):
un altro dottore della Chiesa. Inquisitore, al suo attivo la condanna di
Galileo, la detenzione di Tommaso Campanella, il rogo di Giordano Bruno.
Per queste lodevoli iniziative morì in odore di santità, il suo corpo fu
sezionato pubblicamente e distribuito ai fedeli suddiviso in piccoli
brandelli di carne. Fonte: http://www.uaar.it/ateismo/controinformazione/
S.
TERESA DI AVILA (1515-1582):
famosa mistica spagnola. Il suo matrimonio “mistico” con Gesù era da
lei reso con parole del genere: «…ho struggimento di lui, grido e lo
chiamo… ho impeti grandi d’amore e muoio di desiderio… ho
infiammazione… che il Signore mi baci d’un bacio sulla bocca… il
latte che cola dalle vostre mammelle, o mio divino sposo, è più
delizioso del vino… io gli dicevo che non facesse tali cose con me, ma
in un subito Gesù si accostava di nuovo, e mi dava un bacio». Fonte:
http://www.uaar.it/ateismo/controinformazione/
PADRE
PIO (1887-1968):
Al secolo Francesco Forgione da Pietrelcina (BN). Agitatore politico, al
centro di innumerevoli trame e complotti ordite da e contro di lui (dentro
e fuori la Chiesa), riuscì persino a farsi raccomandare per non adempiere
al servizio militare. Dai piccoli commerci di tessuti imbevuti di sangue
“stigmatizzato”, si è passato ora alla costruzione di una faraonica
cattedrale da 30.000 posti che verrà eretta in suo onore a San Giovanni
Rotondo. A una donna che gli chiedeva di intercedere per guarirla dal
cancro, con tutto il suo charme disse «è meglio che Gesù ti volti e
ti rivolti come gli pare e piace, perché Gesù si compiace del tuo
soffrire».
Santificato infine durante una cerimonia molto kitsch e poco spirituale in
Vaticano il 16 giugno 2002, con il nome di SAN PIO.
Una pubblicazione utile: Mario Guarino. Santo
impostore. Controstoria di Padre Pio, Kaos 1999. Un testo
controcorrente, ma estremamente documentato, sul più discusso ed esaltato
personaggio religioso degli ultimi tempi. Fonte: http://www.uaar.it/ateismo/controinformazione/
JOSÉ
MARIA ESCRIVÀ DE BALAGUER (1902-1975):
fondatore dell’Opus Dei, l’organizzazione cattolica
integralista soprannominata “Santa mafia…”, ramificatasi come una
piovra in tutto il mondo. Escrivà la fece diventare importante grazie
alla presenza diretta nei governi del dittatore spagnolo Francisco Franco,
per il quale organizzò appositamente un ritiro spirituale. Il suo
personale piano di santità prevedeva tre punti: «santa intransigenza,
santa coazione e santa faccia tosta». Le sue manie di grandezza lo
spinsero ad acquistare il titolo nobiliare di marchese.
Santificato infine durante una cerimonia con gran sfilata di notabili
(l’opposto di San Pio, creato santo a uso della gente semplice) in
Vaticano il 6 ottobre 2002, con il nome di SAN JOSÉ MARIA
ESCRIVÀ
DE BALAGUER. Fonte: http://www.uaar.it/ateismo/controinformazione/
MILINGO SUPERSTAR (ma anche Moon non scherza)
Amato
da migliaia di fedeli in Europa e in Africa, ma emarginato e punito dalla
curia vaticana. Il vescovo esorcista, accolto dal Papa, dopo la sua
penitenza, nella chiesa sarà più forte che mai. di Gianni Barbacetto,
Bruno Marolo, Matteo Scanni. Fonte: Santini
e santoni - Milingo superstar (ma anche Moon non scherza)
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