POLITICI NON CREDENTI
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Aleksander
Kwaśniewski (1954): Presidente della Polonia. Altiero
Spinelli (1907): uomo politico. Antonio
Gramsci (1891): fondatore del Partito Comunista Italiano. Arundhati
Roy (1961): scrittrice e attivista politica. Michail Aleksandrovič Bakunin è stato un rivoluzionario e filosofo russo, considerato uno dei padri fondatori dell'anarchismo moderno. Autore di molti scritti, tra i quali Stato e anarchia e L'impero knouto-germanico. Il pensiero di Bakunin ruota attorno all'idea, fondamentale per lui, di libertà. La libertà è il bene supremo che il rivoluzionario deve cercare a qualunque costo. La libertà è però irrealizzabile senza l'uguaglianza di fatto. La dottrina anarchica di Bakunin è basata sull'assenza dello sfruttamento e del governo dell'uomo sull'uomo. La produzione industriale e agricola è fondata non più sull'azienda, ma sulle libere associazioni, composte, amministrate ed autogestite dai lavoratori stessi attraverso le assemblee plenarie. La differenza fondamentale tra l'organizzazione anarchica voluta da Bakunin e una concezione autoritaria della società consiste nella direzione delle decisioni. Se dieci libere associazioni (fabbriche, unità territoriali, ecc) sono federate in un'associazione più grande, quest'ultima non può imporre nulla alle associazioni-membro, in nessun caso. Sono i membri delle associazioni più piccole che, riunendosi assieme, possono decidere forme di collaborazione e di reciproco aiuto, quindi il processo decisionale va dal basso all'alto. Per saperne di più Charles
Maurice de Talleyrand-Périgord
(1754): diplomatico. Charles
Maurras (1868): uomo politico francese. Enrico
Berlinguer (1922): uomo politico. Federico
II di Prussia (1712): re di Prussia. Francesco
De Martino (1907): uomo politico. François
Mitterrand
(1916): Presidente francese. Giorgio
Napolitano (1925): uomo politico italiano, Presidente della
Repubblica. James
Callaghan (1912): primo ministro britannico. Jawaharlal
Nehru (1889). Primo ministro indiano. José
Luis Rodriguez Zapatero (1960): primo ministro spagnolo. Lenin:
uomo politico, primo segretario del Partito Comunista dell’Unione
Sovietica. |
Leonid
Brežnev (1906): uomo politico, segretario del Partito Comunista
dell’Unione Sovietica. Leucippo
(circa V secolo a.e.v.): filosofo. Lev
Trockij (1879): uomo politico russo. Lionel
Jospin (1937): primo ministro francese. Mao
Zedong (1893): uomo politico, presidente del Partito Comunista
Cinese. Michail
Bakunin (1814): anarchico, rivoluzionario. Michelle
Bachelet (1951): Presidente del Cile. Mikhail
Gorbačëv (1931): uomo politico, segretario del Partito
Comunista dell’Unione Sovietica, Premio Nobel per la pace. Mustafa
Kemal Atatürk (1881): presidente della Turchia. Nikita
Khruščёv (1894): uomo politico, segretario del Partito
Comunista dell’Unione Sovietica. Nilde
Iotti (1920): Presidente della Camera. Robert
G. Ingersoll (1833): politico e oratore. Salvador
Allende (1908): Presidente del Cile. Sandro
Pertini (1896): Presidente della Repubblica. Slobodan
Milošević (1941), Presidente serbo. Stalin
(1878): Uomo politico, segretario generale del Partito Comunista
dell’Unione Sovietica. |