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Credo che l’abolizione della pena di morte e la filosofia del recupero del reo rende moralmente inaccettabile anche l’idea dell’Inferno e dell’eternità
della pena.
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Credo che oggi il Diavolo può continuare a vivere soltanto nella mente di qualche fanatico.
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Credo ai miracoli, ma non è necessario invocare misteriose forze esterne. Basterebbe guardare meglio dentro di noi. Vi
scopriremmo un mondo sorprendentemente meraviglioso e prodigioso.
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Credo che anima e corpo siano inseparabili.
- Credo che Antico e Nuovo Testamento e tutti vari testi sacri siano tutti da rubricare nel novero delle leggende che tutti
popoli si danno per glorificare verso i posteri il loro passato.
- Credo che i cristiani si dovrebbero vergognare delle persecuzioni e scomuniche della chiesa verso i pagani, gli indigeni
gli "infedeli" nelle Crociate, gli eretici, gli atei, gli ebrei, i cristiani non cattolici, le "streghe".
- Credo che il messaggio di Gesù morto sulla croce, serva a fare accettare il sacrificio, l'umiltà e la rassegnazione dei
più deboli e dei più indifesi.
- Credo che il sacrificio di Gesù morto sulla croce rappresenti il massimo paradosso della nevrosi sacrificale.
- Credo che l’anima sia una sensazione dovuta alla presa di coscienza dei cambiamenti dei nostri stati psicofisici, cioè
del divenire della vita che si manifesta in noi.
- Credo che l’assurda morale cristiana contro natura crei dei conflitti interiori e incoraggi le ipocrisie sociali.
- Credo che la figura di Satana alimenta l’idea di Dio.
- Credo che la scienza medica rappresenti la nuova religione e i medici i nuovi sacerdoti a cui tutti si rivolgono compresi
i preti per dare
avere conferma dei loro "miracoli".
- Credo che la storicità di Gesù e la sua vera identità come raccontata dai Vangeli sia poco verosimile.
- Credo che le chiese hanno costruito il loro potere sulla paura dell’inferno e lo hanno messo al servizio di potenti
allo scopo di tenere soggiogato a loro il popolo suddito.
- Credo che le chiese traggono il loro potere dal plagio esercitato dal loro insegnamento.
- Credo che le paure primitive abbiano creato potenze e divinità alle quali sacrificare numerosissime vite.
- Credo che le religioni non siano d’aiuto alle ansie e alle paure, ma rimangono quello che sono: un morbo endemico.
- Credo che le Religioni siano state inventate dagli uomini ed utilizzate poi dagli uomini di potere per tenere soggiogate
le masse popolari al loro dominio.
- Credo che le Religioni siano un grande imbroglio e delle colossali truffe a danno soprattutto dei creduloni.
- Credo che le religioni siano una piaga sociale.
- Credo che mediante la preghiera l’individuo si riduce alla stregua di un suddito schiavo.
- Credo che occorrerà liberarsi da miti, leggende e superstizioni primitive e dalla loro immanenza dogmatica.
- Credo che raccontando ai bambini la favola del Paradiso e dell’Inferno eterno, si faccia del terrorismo ideologico.
- Credo che senza un’autorità, emanazione e suggello del divino, non ci sarebbe l’asservimento dell’uomo
sull’uomo.
- Credo che tutte le religioni traggano profitto dalla sofferenza, dal dolore, dai disagi e dalle le ingiustizie sociali.
- Credo che un ateismo che non sappia diventare racconto non tocca il cuore e la mente