Il porco ucciso
Berlusconi sta rientrando ad Arcore dopo un incontro di lavoro. Ad un tratto, dei lavori in corso lo costringono a cambiare itinerario. Gentilmente chiede al suo autista di passare per una scorciatoia in aperta campagna. L'autista, inesperto delle stradine tra i campi, ad un certo punto mette sotto un maiale.
Allora Berlusconi gli dice:
"Tieni questi soldi e portali ai proprietari di questo animale in quella cascina, scusandoti per l'accaduto...".
Prontamente l'autista si avvia a piedi verso la casa e poco dopo ne ritorna carico di ogni ben di Dio: salumi, formaggi e persino delle galline.
Berlusconi, stupefatto, chiede spiegazioni al suo autista:
"Ma che gli hai detto a quei contadini che ti hanno riempito di cosė tanta roba?"
E l'autista:
"Cavaliere, non saprei... Io ho solo detto... buongiorno, sono l'autista di Berlusconi... l'ho ucciso io quel porco...."