PERCHE' QUESTO SITO

 

Questo sito non ha fini di lucro ed ha lo scopo di diffondere il libero pensiero (da pregiudizi e da verità rivelate). 

 

Io penso che tutto sia materia e che la realtà psichica non è altro che una manifestazione della stessa, un insieme di trasformazioni chimico-fisiologiche a livello del sistema nervoso. A me la metafisica (materialista, spiritualista o che altro possa essere) in realtà non m'interessa. A me interessa solo quello che cade sotto i nostri sensi, come del resto anche i nostri pensieri e sentimenti, e solo come agire in relazione a questa esperienza vissuta, ossia, essenzialmente, in relazione al nostro ambiente umano e naturale.

 

Quando si parla di religioni comunemente si sottintende portatrici di valori. Sarà poi vero? 

 

Ecco io vorrei vorrei sfatare questo mito, costruito tutto ad arte - a mio modesto parere - per fini poco nobili. Per me esse sono un retaggio di antiche paure e superstizioni, tant’è che oggi la gente - nei Paesi civili - si affida sempre meno a preghiere e riti per risolvere i propri problemi. In questi Paesi esse sopravvivono soprattutto perché sono divulgate da un clero con la complicità dei poteri politico-economici come controllo sociale. Un credo, una filosofia di vita e una morale dovrebbero essere delle scelte responsabili di vita individuale nei confronti dei nostri simili e delle leggi di uno Stato, e non condizionate (e tanto meno imposte) da una qualsivoglia Istituzione religiosa.  

 

Infatti io penso che le religioni, con i loro miraggi, pregiudizi, integralismi, le loro guerre, siano una piaga sociale, una sciagura per la specie umana. Non posso non essere d'accordo con lo stesso Papa Ratzinger quando sostiene la centralità dell'uomo. Allora, mi domando, cosa c'entra Dio dal momento che la Chiesa con la sua visione teocentrica e non antropocentrica lo pone al di sopra dell'uomo?

 

Solidarietà e rispetto per me sono valori irrinunciabili (molto sbandierati ma poco praticati). Padroni e preti sono i due volti della stessa moneta, dell’inganno, dell’arroganza e della sopraffazione, ammantati da falso pietoso buonismo. Infatti si può ben dire che le istituzioni religiose hanno costruito il loro potere sulla paura dell’inferno (col suo mistero e terrore) e lo hanno messo al servizio dei potenti signori e padroni di turno al fine, intimorendolo, di asservire il popolo ai loro voleri e domini. Esse  rappresentano lo strumento ideologico dei poteri forti per giustificare le differenze sociali e lo stato di oppressione e sottomissine a cui sono tenuti larghi strati di persone.

 

I miei riferimenti culturali vanno dai liberi pensatori dell'antica Grecia e Roma a quelli dell'illuminismo, dell'evoluzionismo, del materialismo storico e della psicoanalisi.

 

A tal proposito è auspicabile rafforzare quei valori umani e sociali propri delle libertà individuali e del libero pensiero con la compartecipazione di tutti. Per questo diventa indispensabile e vitale ascoltare gli altri, valutando critiche, suggerimenti, consigli e contributi da qualunque parte provengano 

 

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