Citazioni sul sociale
Lentamente
muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi
percorsi, chi non cambia, chi non rischia, chi non parla a chi non conosce,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando
gli chiedono qualcosa che conosce.
Accettare i disabili significa
accettare anche tutti gli altri così come sono con le loro
contraddizioni, debolezze, limiti, egoismi, pochezze,
incomprensioni. Perché noi tutti, chi più o meno, siamo tutto questo.
Ho
imparato ad andare: da quel momento mi lascio correre. Ho imparato a volare:
da quel momento non voglio più essere urtato per smuovermi. Adesso sono
lieve, adesso io volo, adesso vedo al di sotto di me, adesso é un dio a
danzare, se io danzo (Nietzsche).
Il filosofo idealista è un uomo che
prende il treno su cui gli piacerebbe andare e senza essere
sicuro dove andrà; il materialista, al contrario, è un uomo che prende il
treno su cui è possibile andare.
La vita consiste di un insieme
di esperienze a volte piacevoli, a volte meno, a volte spiacevoli: se
sappiamo accettare anche quelle spiacevoli allora riusciamo a vivere in
modo più sereno. Tutte in ogni caso concorrono per la crescita
interiore e per gestire al meglio la nostra vita.
Le diversità sessuali sono alla fine differenze
di gusti, piaceri, desideri... Le posizioni intermedie mi sembrano
superficiali e mosse da piccoli interessi di bottega. Fare gli equilibristi
significa fare il gioco di chi sguazza nella divisione e nella
confusione.
Lentamente si muore dentro quando si diventa schiavo dell'abitudine, (ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi) quando non si cambia, non si rischia, non si parla a chi non si conosce, non si fanno domande sugli argomenti che non si conoscono, non si risponde quando si chiedono cose che si conoscono: si evita la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
L'ideologia medica assume per sé l'esperienza della malattia, neutralizzandola fino a ridurla a puro oggetto di sua competenza, inducendo la persona che sta male a vivere la malattia come puro accidente oggettivabile dalla scienza e non come esperienza personale (Franco Basaglia - Concetto di salute e malattia 1975).
L'uomo non potrà mai essere del tutto
libero di fare le sue scelte, perché sarà sempre limitato e
condizionato dai suoi bisogni materiali, sociali, morali e spirituali: perché
noi viviamo in uno stato di necessità e le nostre scelte rimarranno sempre
condizionate dalla presenza di tutti gli altri esseri viventi.
Non chiudere la porta al dubbio, alla
curiosità. Guardare l'orizzonte mutevole dell'umanità anche nella
sessualità. Lasciamo ascoltare suoni, pensieri, sentimenti, sogni
e bisogni. Lasciamo entrare dentro di noi sensazioni ed emozioni anche
quelle che possono sembrarci estranee ma che poi talvolta possono
diventare parte di noi per realizzare uno dei tanti aspetti della
nostra personalità.
Non esiste delitto, inganno, trucco, imbroglio e vizio che non vivano della loro segretezza. Portate alla luce del giorno questi segreti, descriveteli, rendeteli ridicoli agli occhi di tutti e prima o poi la pubblica opinione li getterà via. La sola divulgazione di per sé non è forse sufficiente, ma è l'unico mezzo senza il quale falliscono tutti gli altri. (Joseph Pulitzer).
Sedurre
significa incarnare, agli occhi di un altro, la sua attesa. E questo, nella
seduzione intenzionale, implica fatalmente un travestimento (da "Il
giardino delle Esperidi" - Giuseppe Pontiggia)
Trasgredire è gioia del momento, affermazione
del sé individuale. La trasgressione ad un tabù, ad un codice
storico, associa il fascino alla forza. Più grande e più
radicato è il tabù, la convenzione nella società, più forte è
l'emozione della esperienza trasgressiva.
Voi
date poca cosa dando ciò che possedete. E' quando donate voi stessi che
donate veramente (Kahlil Gibran). Accettare con gratitudine e con
moderazione la prosperità, con fermezza e coraggio le disgrazie (Lucio
Anneo Seneca).